Mundialito - Cronaca delle Semifinali

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Saturday, 19 July 2014 17:08

Risultati semifinali 7°Mundialito - Selva dei Pini

Ottica Pomezia-Stanley Bet 3-2

Gara dai due volti la Stanley guidata dagli ottimi Ugolini e Mazza parte a spron battuto e realizza due gol, dando l’impressione di aver chiuso la gara, ma nel secondo tempo con un gol del sempre presente Ruffini e la grinta dell’esperto Chianese, l’Ottica Pomezia riapre la gara e con un forcing prima pareggia e poi passa in vantaggio riuscendo a mantenere il vantaggio sino alla fine. Grande gioia per i ragazzi dell'Ottica Pomezia che rimandano al prossimo anno le speranze di vittoria della Stanley Bet.

Grand Cafe di Lorenzo e Global Data Service 3-3 e 6-7 dopo in calci di rigore

Gara tirata e grintosa, nelle prime battute di gioco il Grand Cafe va subito sul due a zero, ma la Global ci mette ancor meno a rimontare e passare in vantaggio per 3 reti a 2.  Il Granad Cafe non molla e riesce a pareggiare portando la gara alla lotteria dei calci di rigore. Dopo diversi errori da parte di tutte e due le squadre ad oltranza la spunta la Global Data per 7 a 6. 

Da non perdere martedì 22 luglio alle ore 20,45 la gran finale tra OTTICA POMEZIA e GLOBAL DATA SERVICE.

PARTE LA 6°EDIZIONE DEL MUNDIALITO!

Published in Calcio a 8
Tuesday, 06 May 2014 15:18

Grandi firme, grande spettacolo, con l'unico obiettivo di divertirsi, e provare a vincere tra grandi competitor.

Questo è il "Mundialito 2014" il torneo di calcio a 8 organizzato da Selva dei Pini - Aics, in collaborazione con "Pontina Tornei". Competizione di livello finalizzata ad infiammare le serate presso il "Campus Selva", laddove una miriade di appassionati e addetti ai lavori (anche con finalità di calciomercato...) come ogni edizione accorrono, sera dopo sera, per gustarsi gran calcio dal vivo insieme ad un numero sempre maggiore di fan, tifosi e semplici curiosi. Il torneo ricco di classe e club prestigiosi: aperto a tutti i tesserati non professionisti, aprirà il 19 Maggio.

Ogni Lunedì, Martedì e Mercoledì, dalle ore 20.00, la "Selva dei Pini" si illumina col Mundialito: alla ricerca dei vincitori!

PARTE LA 6°EDIZIONE DEL MUNDIALITO!

Published in Calcio a 8
Monday, 05 May 2014 16:03

Grandi firme, grande spettacolo, con l'unico obiettivo di divertirsi, e provare a vincere tra grandi competitor.

Questo è il "Mundialito 2014" il torneo di calcio a 8 organizzato da Selva dei Pini - Aics, in collaborazione con "Pontina Tornei". Competizione di livello finalizzata ad infiammare le serate presso il "Campus Selva", laddove una miriade di appassionati e addetti ai lavori (anche con finalità di calciomercato...) come ogni edizione accorrono, sera dopo sera, per gustarsi gran calcio dal vivo insieme ad un numero sempre maggiore di fan, tifosi e semplici curiosi. Il torneo ricco di classe e club prestigiosi: aperto a tutti i tesserati non professionisti, aprirà il 19 Maggio.

Ogni Lunedì, Martedì e Mercoledì, dalle ore 20.00, la "Selva dei Pini" si illumina col Mundialito: alla ricerca dei vincitori!

Mundialito: conclusi i gironi, ecco i nomi delle qualificate ai quarti ed agli ottavi

Published in Mundialito
Monday, 01 July 2013 00:00

Terzo turno al "Mundialito", il celebre torneo estivo organizzato da Selva dei Pini/Aics in collaborazione con Pontina calcio show. Tantissime prime firme del calcio dilettantistico laziale che si affrontano nella spettacolare cornice del Campus Selva all'insegna della sportività e della forte competitività.

 

GRUPPO A.

 

Nel turno che decide i giochi per il passaggio alle fasi successive (ottavi e quarti) è tutto facile per i già qualificati PCS All Stars, la regina del gruppo A.

Dopo le due vittorie di fila precedenti, la selezione giallonera fa en-plein anche al terzo giro di boa contro Pratica FC. Il risultato è di 4-0 per Vallo e compagni: ma la sfida contro gli azzurri aeroportuali è tutt'altro che una passeggiata. Molto compatti e stretti tra le linee sotto l'attenta guida del player-manager Tiranti, i ragazzi del Pratica chiudono tutti i varchi e, pronti a ripartire con veemenza, preoccupano in avvio la difesa delle All Stars. Molto attento Pellone tra i pali (poi nominato miglior portiere) a sventare i pericoli. Dall'altra parte, giochi di prima e fraseggi eleganti tra Cristofari e Feola, che però non trovano a lungo la via del gol. Alla distanza, i due top player riusciranno però ad infilare l'estremo difensore azzurro, mettendo in discesa una gara che, seppur con poca storia a livello di classifica, si stava facendo complicata per la selezione PCS. Ad arricchire il punteggio ci pensano Marro e Drasci: il quale con una soluzione dalla distanza, buca e sorprende il portiere. Per le All Stars, ora, è tempo di quarti.

Nell'altra gara del raggruppamento, Passione Calcio mette a segno il colpaccio contro Indomita Pomezia: termina 1-0 per Fabio Di Napoli e compagni, che passano grazie ad un gol di Gabriele Schiumarini; il quale, ancora una volta, sale sugli scudi del match. Una nuova marcatura attraverso la quale il giovane si candida fortemente come miglior goleador della kermesse. La sue rete vale 3 punti d'oro, grazie ai quali i biancoazzurri salgono a quota sei in graduatoria, superando in classifica proprio i diretti avversari dell'Indomita. Barbonetti e compagni, però, non hanno di che preoccuparsi: si classificano terzi, e passano il turno ugualmente. Come è chiaro, però, il miglior piazzamento favorisce Passione calcio, che come seconda avrà la chance di un ottavo di finale (sulla carta) più agevole. Per gli Indomiti il sogno del “Mundialito” continua, con il solito spirito di gruppo che non delude mai.

 

GRUPPO B.

 

Ultimo giro di valzer anche nel gruppo B, forse il più completo per qualità e competitività.

A guidare il girone è la schiacciasassi Unipomezia, che arriva a punteggio pieno allo scontro imperdibile e bellissimo contro il Montegiordano. Due delle formazioni più ricche di talento e accreditate, l'una di fronte all'altra, per una sfida che regala emozioni, suggestioni, e colpi d'alta scuola.

La sfida delle ore 20.00 attira tanti tifosi e appassionati, e termina con un pirotecnico e combattuto 5-4 per l'Unipomezia, la quale, dunque, con tre vittorie su tre, si aggiudica la vittoria del girone e lo sbarco ai quarti di finale. Per i Crimson di Mugnaini vanno a segno Palumbo e Celiani, sempre nel vivo del gioco con tocchi eleganti e mobilità; tripletta, poi, della star Seferi, che ancora una volta, al pari del suo partner d'attacco, non delude le aspettative. Tutta l'Unipomezia gioca bene, al pari del Montegiordano del presidente-allenatore Introcaso: che ricca di talento, si affida ad un Manolo Volante ispiratissimo non solo in fase d'inizio azione, ma anche in ottica finalizzazione: sue due delle quattro marcature del rossoblu pometini, che al pari degli avversari regalano felicità agli occhi degli astanti, con una prestazione di incredibile appeal sia sul piano tecnico che agonistico. Grandi giocate ad altissima velocità: strabuzzando gli occhi, gli spettatori assistono alla sfida nella quale entrano in tabellino anche Toscano e Flore, in un continuo susseguirsi di cambi di fronte, di punteggio e di scie positive nella gara. Alla fine, ha la meglio l'Unipomezia, con il Montegiordano che, pur sciorinando il solito bel gioco in stile Real Pomezia, non va oltre la terza posizione, valevole comunque per il passaggio del turno in un raggruppamento invero ostico.

E' seconda, invece, la compagine di Aria Fantini, che sale a quota sei punti con un perentorio 8-0. La formazione apriliana/nettunese non bada ad altro che il sodo, nell'ultima gara del girone. Consapevoli dello scontro diretto tra i due top club pometini, Sandi e i suoi non si lasciano sfuggire l'opportunità di un miglior piazzamento avendo subito la meglio di Oro e non solo: mattatore della serata è Mario Zotti, tripletta per lui e voto come miglior player della gara. Due le reti a testa per Mirko Matteo e Trippa, e una per il difensore instancabile Bressan. 

 

 

GRUPPO C

 

Straordinaria prova di forza, sia nel punteggio che nella qualità di gioco offerta da parte dei Trans Utd contro Ora Acciaio, nell'ultima gara della fase eliminatoria. Termina con un corposo 8-1 la sfida. Subito gara in discesa con le prodezze in sequenza di Attilio Bernardi (due le sue reti, oltre a numerose giocate d'alta qualità), Emanuele Cirilli (doppietta anche per lui) e di un sempre attivo Scagnetti: che operando da raccordo tra i reparti, si regala il lusso di due bei gol ed una generale prestazione sopra le righe che gli vale il titolo di miglior giocatore della gara. A segno anche il "piccolo Pirlo" Flamini, con un colpo di classe pura che pone in evidenzia le capacità cristalline e le sue doti tecniche indiscusse. Per Ora Acciaio, a segno Massimo Piacenti. Il divario, oltre che tecnico, è sulle motivazioni: i Trans sanno di aver bisogno di una vittoria e di doverla cercare anche abbastanza rotonda, alla luce della parità negli scontri diretti contro il Grand Café di Lorenzo. Che, invece, è impegnato nella sfida clou dell'ultimo appuntamento del girone contro il Selva dei Pini.

 

Il club del presidente Di Lorenzo si prepara alla sfida, importantissima in ottica qualificazione, schierando una formazione ad altissimo tasso di qualità e garanzia. Al prestigioso Alfonsi, che non bisogna di presentazioni, si affianca Di Fiandra, di recente accasatosi al Città di Fiumicino (Promozione); coadiuvati dal solito grande gruppo di top players, partendo dal floridino Fieni, dal guizzante Martini, dal baluardo difensivo Chianese, fino all'estremo difensore Crisafulli, bandiera del Città di Pomezia. Proprio lui si guadagnerà il titolo di miglior portiere, sottraendolo al fotofinish al giovane Nocerino, a sua volta autore di una prova di livello: nulla può, però, dopo una fase di equilibrio dell'incontro, contro i colpi di Maurizio Alfonsi, che con tre reti complessive porta il risultato a proprio vantaggio, conquistando anche il titolo individuale di man of the match. Per il 5-1 complessivo arrivano i colpi di bum-bum Fieni e di Alessandro Martini, mentre è di Konov la rete della bandiera del Selva dei Pini. Che, però, alla luce proprio di questa marcatura e del calcolo complessivo della differenza reti riesce a passare il turno. Terza posizione, dunque, per Nocerino e i suoi, che si qualificano agli ottavi lasciando l'ultimo gradino, valevole per la Coppa del Re, ad Ora Acciaio.

Il difficile gruppo C, dunque, vede i Trans passare al primo posto a fronte di un maggior numero di gol supera in graduatoria Gran Cafè di Lorenzo. Che ora attende con impazienza il fascino degli ottavi.

 

 

GRUPPO D

 

C'è una squadra su tutte che predilige il segno X, e possibilmente, a margine di sfide agguerrite e aperte fino alla fine. E' Pasticceria Salernitana, il club che il duo Caterini/Collina ha affidato alle sapienti mani di coach Bussone e dello scatenato Sacco, dopo il pari della scorsa settimana arriva allo scontro decisivo contro la formazione forse più completa del girone: Officina Salvioni. Conosciuta dai più per le ottime prove nelle competizioni passate e per la popolarità dei suoi tanti top presenti in rosa, la Salvioni si presentava ai nastri di partenza come la principale candidata al salto ai quarti e, poi, per il titolo. Ha avuto invece diverse difficoltà in un gruppo complesso e qualitativamente alto. E la riprova c'è stata nel round 3, quando agguantando il pareggio con un definitivo 3-3, Salvioni si è evitata complicazioni in classifica inizialmente non calcolate.

Ottima la prova, ancora una volta del tandem d'attacco della Salernitana: Magrelli e Bongars, due prime firme del calcio dilettantistico romano, sono andati in rete (due volte Magrelli, una Bongars) portando il sorriso sui volti della compagine portuale/shangaina. Ma Salvioni, che tra le proprie fila vanta personalità di spicco e calciatori di prim'ordine, non è restata a guardare ed ha trovato la porta con Piccini (due reti per il tanke, votato anche come uomo partita) e Valenza. Una sfida avvincente, ben giocata e ricca di spunti, a termine della quale la Pasticceria Salernitana ottiene un solo punto, in attesa del recupero contro Csc Impianti.  Mentre Officina Salvioni non riesce a staccarsi nel punteggio dall'ottimo Airone Pomezia, che con la vittoria a tavolino contro la stessa CSC, balza a 5 lunghezze.

Alla testa del girone è proprio Officina Salvioni, , anche in questo caso in vantaggio di una rete nel computo complessivo rispetto alla seconda classifica Airone Pomezia. Il club ardeatino/pometino passa come seconda e si dirige dunque verso gli ottavi.

Mundialito, ottavi di finale, ritorno: ecco i nomi dei club che approdano ai quarti

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Friday, 05 July 2013 00:00
Sempre più emozionante, sempre più suggestivo: il "Mundialito" continua a regalare grandi serate di calcio, mentre entra nel clou. Gare di ritorno degli Ottavi di finale: sfide avvincenti e combattute che decretano il nome dei club per i quarti. La grande kermesse estiva organizzata da Selva dei Pini - Aics, con la collaborazione di Pontina calcio show offre due serate di adrenalina pura al Campus. 
 
Nella prima, martedì, a festeggiare sono Indomita Pomezia e Gran Caffè, che sbarcano ai quarti di finale, raggiungendo così le top-four che avevano vinto i rispettivi gironi di qualificazione, guadagnandosi di diritto l'accesso al turno successivo senza passare dagli ottavi.
 
INDOMITA. Ad una settimana di distanza dalla vittoria per 3-2, gli indomiti pometini non si lasciano sfuggire la chance di passare il turno, anche se la gara che ne viene fuori risulterà oltremodo agguerrita. Il vantaggio accumulato all'andata è esiguo, ma significativo: e così, a Barbonetti e i suoi basta un 1-1 per avere la meglio dei ragazzi di Passione calcio. I quali, da outsider, hanno venduto cara la pelle, onorando la competizione con un grande spirito di squadra e individualità di prim'ordine, come Schiumarini e Recupito, ad esempio. E proprio il giovane Damiano sarà il marcatore per i blu di Tiranti, tenendo in vita la partita e la qualificazione con una rete in avvio. 
La marcatura riporta tutto in equilibrio nel conteggio dei gol tra andata e ritorno: ma l'Indomita onora il proprio nome e inizia a macinare gioco, nonostante la porta sembri stregata per larghi tratti. Due legni con Zanotti ed El Amauoi e, poi, la rete della gioia dello stesso El Amauoi, che capitalizza la respinta di Di Napoli su tiro proprio di Zanotti. Il gol porta la qualificazione dalla parte dell'Indomita, che termina il match senza correre rischi e, alla fine, festeggia il passaggio del turno. 
 
CAFFE' DI LORENZO. Stessa esultanza, ma gara decisamente più rocambolesca, tra Selva dei Pini e Gran Caffè. E' la compagine pometina del presidente Di Lorenzo a conquistare l'accesso ai quarti di finale, a termine di una partita di grande pathos. 
Un Selva dei Pini agguerrito, per nulla spaventato da un risultato (sconfitta per 4-2) nella gara d'andata, che pesa e peserà ai fini della qualificazione. Per il gruppo di Nocerino - fresco di passaggio al Tor San Lorenzo - è una serata da dentro o fuori a tutti gli effetti; e benché costretti a giocare con un uomo in meno per tutta la partita, il loro atteggiamento non è affatto quello di chi parte da sconfitto. Anzi.
La squadra di capitan Chianese, dotata di un roster ricco di talento, classe ed esperienza, non parte benissimo nella gara 2, finendo sotto nel punteggio in avvio in seguito ad una conclusione da fuori di Edoardo Esposito. Nonostante il vantaggio, però, i rossi del Selva dei Pini hanno iniziato a tremare quando Nocerino, per fallo su Bucri, ha rimediato il rosso, e dunque l'espulsione, complicando così la vita ai ragazzi di Caporaletti. Che, però, allungano nel punteggio, trovando il gol del bis con Valerio Margani su calcio da fermo poco prima della fine del primo tempo.
Sarà una ripresa veemente, quella del Gran Caffè Di Lorenzo. Per nulla intenzionato a dire addio alla competizione, il club di Via Roma ha iniziato a spingere grazie ai suoi top players; che, trovando la quadratura del cerchio e una maggior armonia tra i reparti, mettono sotto nel ritmo il Selva dei Pini, ricambiando le sorti della sfida. E' evidente il cambio di marcia del Gran Caffè, che vanno a segno con una esecuzione secca di Davide Fieni imprendibile per D'Ambrosio, portiere occasionale dopo l'uscita di Nocerino. Poi ci pensa il sempre presente bomber dell'Ostiamare Alfonsi a riportare il punteggio in parità, e la qualificazione in favore dei pometini. Ma non è finita: perché il Selva dei Pini passa nuovamente in vantaggio con Alex Innamorati, acuendo il finale di grande verve. Caffè Di Lorenzo non sta a guardare, e snocciola tutta la classe dei suoi big: ci pensano Simone Caprioli e ancora bumbum Fieni, ed il risultato cambia ancora una volta vertinosamente. Pareggio e sorpasso nel punteggio per il club di Via Roma, che sfrutta appieno il talento delle sue stelle. Ma non è tutto, perché nel finale di una partita indimenticabile, arriva il pareggio con Esposito (doppietta per lui, come per Fieni), che si conquista anche il platonico titolo di man of the match.
Ma a guadagnarsi la qualificazione è Caffè Di Lorenzo a margine di una sfida tra le più avvincenti dell'intera manifestazione. Gioia per Bucri e i suoi, dunque: i quarti li vedranno ancora protagonisti.
 
ARIA FANTINI. Nella serata di mercoledì, secondo round per i return match degli Ottavi. A sfidarsi sono prima CSC Impianti e Aria Fantini e, subito dopo, Montegiordano e Airone Pomezia, nel "derby" tra amici che non deluderà le attese. 
Nella prima sfida in tabellone per la serata, nessun problema per Aria Fantini, che con un secco ed inequivocabile 5-0 ha la meglio del CSC, approdando così con nonchalance al turno successivo. Palese la forza del gruppo apriliano, non nuovo a queste performance di assoluta qualità e determinazione. Tenendo fede ai tanti pronostici d'inizio torneo, che la vedevano da subito come una delle principali candidate per il titolo, l'Aria Fantini decide di non dare delusioni né smentirsi in gara 2. Nessun dubbio sul nome del mattatore e uomo partita della gara: colui che imprime il senso dell'intera partita è Mario Zotti, autore di un sublime poker. Quattro reti per il protagonista assoluto tra le fila dei rossoblu, incrementata dalla realizzazione di Trippa per un complessivo punteggio da manita.
Per il team, che vanta elementi di assoluto valore come (tra gli altri) Sandi, Bressan, Pignatello e Grammatico, incetta di applausi e passaggio del turno con tanto di inevitabile votazione di uomo-partita per Zotti. Gli apriliani, del resto, dopo il 3-1 dell'andata, erano già ampiamente in vantaggio, sebbene la CSC abbia mostrato nel corso dell'intero torneo le qualità (individuali e di squadra) sufficienti ad andare avanti, dando filo da torcere anche ad una fuoriserie come Aria Fantini.
Complimenti dunque anche alla CSC Impianti, che ha avuto prima la capacità di emergere in un girone complicato, e poi di giocarsela in uno degli ottavi più ostici.
 
MONTEGIORDANO. Così come lo è stato quello tra Montegiordano e Airone Pomezia. Il "derby" era molto atteso da entrambe le parti dopo il 3-3 dell'andata: una gara a termine della quale non solo era rimasto in bilico il discorso qualificazione, ma era altresì saltata fuori una qualità globale, tra gli effettivi in campo, davvero significativa. Ed altrettanto alto è stato il tasso di competitività (e sportività) in quella del ritorno: da una parte i bianchi di Romagnolo, guidati da mister Masci e vogliosi di ben figurare e strappare il pass per i quarti proprio ai "cugini" del Montegiordano. Dall'altra, i rossoblu pometini allenati da Antonio Introcaso, seguiti molto da vicino dal sempre presente dirigente Trinchero, legato anche lui, come tutti, allo stesso Airone Pomezia.
Sfida aperta e agguerrita, con i protagonisti del Montegiordano, di forte impronta Real Pomezia, a premere forte alla ricerca delle marcature decisive in direzione quarti. Capolgimenti di fronte da una parte all'altra, con una doppietta a testa per il brillante Manuel Flore del Montegiordano e per Emiliano De Gasparis. I colpi di quest'ultimo mettono in difficoltà la retroguardia del Montegiordano, che finisce il primo tempo sotto nel punteggio: ma non nel fraseggio. 
Nell'ottica di recuperare il pari, e riacciuffare la strada verso il turno successivo, i ragazzi di Introcaso rientrano in campo nella ripresa aumentando i giri, fino a raggiungere il segno X con Manolo Volante, ancora una volta impeccabile non solo in mediana: una sua bordata da fuori piega il portiere rutulo-pometino, e rientusiasma i rossoblu. Proprio Flore, come detto, si regala la doppietta (con tanto di prolungata esultanza) con un calcio da fermo tagliato che beffa il portiere dei biancorossi. Il Colpo del definitivo K.O. per l'Airone Pomezia arriva con Morini. Termina 4-2 il risultato, con tanto di finale in sofferenza per il Montegiordano, a causa della forzata uscita di di Petricca, tra i pali, al cui posto scala come portiere occasionale il piccolo Manganelli; un portiere free-style, che alternerà uscite guizzanti e rilanci precisissimi di lunga gittata. Con una maggior concentrazione, il Montegiordano lascia scivolare via in pieno controllo gli ultimi minuti, e finisce così, con il passaggio del turno e gli abbracci sportivi tra le controparti, che con determinazione e qualità si sono contese la vittoria fino all'ultimo.
In particolare l'Airone Pomezia che, malgrado partisse con gli sfavori dei pronostici per via dell'andata, ha sfiorato la qualificazione dopo aver giocato l'intera competizione con il piglio dei grandi.
 
Passa con merito il Montegiordano, che nei quarti affronterà PCS All Stars: la selezione giallonera che, peralto, vanta al suo interno numerosi elementi di provenienza Airone Ardea. Il derby per il Montegiordano, dunque, continua.
E sarà "derby" anche tra Unipomezia e Indomita: un match dai forti connotati pometini, con Barbonetti e i suoi che dovranno vedersela contro la compagine che più ha impressionato positivamente nella competizione.
Nelle altre gare dei quarti, il Gran Caffé incontrerà l'ostica formazione di Officina Salvioni, anch'essa ricca di atleti di assoluto valore. Chiude la gara tra Trans Utd e Aria Fantini: un super big match tra due delle candidate alla vittoria finale. Solo una delle due continuerà ad inseguire il sogno: chi sarà?

Mundialito, ottavi di finale, ritorno: ecco i nomi dei club che approdano ai quarti

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Monday, 17 June 2013 02:00
Sempre più emozionante, sempre più suggestivo: il "Mundialito" continua a regalare grandi serate di calcio, mentre entra nel clou. Gare di ritorno degli Ottavi di finale: sfide avvincenti e combattute che decretano il nome dei club per i quarti. La grande kermesse estiva organizzata da Selva dei Pini - Aics, con la collaborazione di Pontina calcio show offre due serate di adrenalina pura al Campus. 
 
Nella prima, martedì, a festeggiare sono Indomita Pomezia e Gran Caffè, che sbarcano ai quarti di finale, raggiungendo così le top-four che avevano vinto i rispettivi gironi di qualificazione, guadagnandosi di diritto l'accesso al turno successivo senza passare dagli ottavi.
 
INDOMITA. Ad una settimana di distanza dalla vittoria per 3-2, gli indomiti pometini non si lasciano sfuggire la chance di passare il turno, anche se la gara che ne viene fuori risulterà oltremodo agguerrita. Il vantaggio accumulato all'andata è esiguo, ma significativo: e così, a Barbonetti e i suoi basta un 1-1 per avere la meglio dei ragazzi di Passione calcio. I quali, da outsider, hanno venduto cara la pelle, onorando la competizione con un grande spirito di squadra e individualità di prim'ordine, come Schiumarini e Recupito, ad esempio. E proprio il giovane Damiano sarà il marcatore per i blu di Tiranti, tenendo in vita la partita e la qualificazione con una rete in avvio. 
La marcatura riporta tutto in equilibrio nel conteggio dei gol tra andata e ritorno: ma l'Indomita onora il proprio nome e inizia a macinare gioco, nonostante la porta sembri stregata per larghi tratti. Due legni con Zanotti ed El Amauoi e, poi, la rete della gioia dello stesso El Amauoi, che capitalizza la respinta di Di Napoli su tiro proprio di Zanotti. Il gol porta la qualificazione dalla parte dell'Indomita, che termina il match senza correre rischi e, alla fine, festeggia il passaggio del turno. 
 
CAFFE' DI LORENZO. Stessa esultanza, ma gara decisamente più rocambolesca, tra Selva dei Pini e Gran Caffè. E' la compagine pometina del presidente Di Lorenzo a conquistare l'accesso ai quarti di finale, a termine di una partita di grande pathos. 
Un Selva dei Pini agguerrito, per nulla spaventato da un risultato (sconfitta per 4-2) nella gara d'andata, che pesa e peserà ai fini della qualificazione. Per il gruppo di Nocerino - fresco di passaggio al Tor San Lorenzo - è una serata da dentro o fuori a tutti gli effetti; e benché costretti a giocare con un uomo in meno per tutta la partita, il loro atteggiamento non è affatto quello di chi parte da sconfitto. Anzi.
La squadra di capitan Chianese, dotata di un roster ricco di talento, classe ed esperienza, non parte benissimo nella gara 2, finendo sotto nel punteggio in avvio in seguito ad una conclusione da fuori di Edoardo Esposito. Nonostante il vantaggio, però, i rossi del Selva dei Pini hanno iniziato a tremare quando Nocerino, per fallo su Bucri, ha rimediato il rosso, e dunque l'espulsione, complicando così la vita ai ragazzi di Caporaletti. Che, però, allungano nel punteggio, trovando il gol del bis con Valerio Margani su calcio da fermo poco prima della fine del primo tempo.
Sarà una ripresa veemente, quella del Gran Caffè Di Lorenzo. Per nulla intenzionato a dire addio alla competizione, il club di Via Roma ha iniziato a spingere grazie ai suoi top players; che, trovando la quadratura del cerchio e una maggior armonia tra i reparti, mettono sotto nel ritmo il Selva dei Pini, ricambiando le sorti della sfida. E' evidente il cambio di marcia del Gran Caffè, che vanno a segno con una esecuzione secca di Davide Fieni imprendibile per D'Ambrosio, portiere occasionale dopo l'uscita di Nocerino. Poi ci pensa il sempre presente bomber dell'Ostiamare Alfonsi a riportare il punteggio in parità, e la qualificazione in favore dei pometini. Ma non è finita: perché il Selva dei Pini passa nuovamente in vantaggio con Alex Innamorati, acuendo il finale di grande verve. Caffè Di Lorenzo non sta a guardare, e snocciola tutta la classe dei suoi big: ci pensano Simone Caprioli e ancora bumbum Fieni, ed il risultato cambia ancora una volta vertinosamente. Pareggio e sorpasso nel punteggio per il club di Via Roma, che sfrutta appieno il talento delle sue stelle. Ma non è tutto, perché nel finale di una partita indimenticabile, arriva il pareggio con Esposito (doppietta per lui, come per Fieni), che si conquista anche il platonico titolo di man of the match.
Ma a guadagnarsi la qualificazione è Caffè Di Lorenzo a margine di una sfida tra le più avvincenti dell'intera manifestazione. Gioia per Bucri e i suoi, dunque: i quarti li vedranno ancora protagonisti.
 
ARIA FANTINI. Nella serata di mercoledì, secondo round per i return match degli Ottavi. A sfidarsi sono prima CSC Impianti e Aria Fantini e, subito dopo, Montegiordano e Airone Pomezia, nel "derby" tra amici che non deluderà le attese. 
Nella prima sfida in tabellone per la serata, nessun problema per Aria Fantini, che con un secco ed inequivocabile 5-0 ha la meglio del CSC, approdando così con nonchalance al turno successivo. Palese la forza del gruppo apriliano, non nuovo a queste performance di assoluta qualità e determinazione. Tenendo fede ai tanti pronostici d'inizio torneo, che la vedevano da subito come una delle principali candidate per il titolo, l'Aria Fantini decide di non dare delusioni né smentirsi in gara 2. Nessun dubbio sul nome del mattatore e uomo partita della gara: colui che imprime il senso dell'intera partita è Mario Zotti, autore di un sublime poker. Quattro reti per il protagonista assoluto tra le fila dei rossoblu, incrementata dalla realizzazione di Trippa per un complessivo punteggio da manita.
Per il team, che vanta elementi di assoluto valore come (tra gli altri) Sandi, Bressan, Pignatello e Grammatico, incetta di applausi e passaggio del turno con tanto di inevitabile votazione di uomo-partita per Zotti. Gli apriliani, del resto, dopo il 3-1 dell'andata, erano già ampiamente in vantaggio, sebbene la CSC abbia mostrato nel corso dell'intero torneo le qualità (individuali e di squadra) sufficienti ad andare avanti, dando filo da torcere anche ad una fuoriserie come Aria Fantini.
Complimenti dunque anche alla CSC Impianti, che ha avuto prima la capacità di emergere in un girone complicato, e poi di giocarsela in uno degli ottavi più ostici.
 
MONTEGIORDANO. Così come lo è stato quello tra Montegiordano e Airone Pomezia. Il "derby" era molto atteso da entrambe le parti dopo il 3-3 dell'andata: una gara a termine della quale non solo era rimasto in bilico il discorso qualificazione, ma era altresì saltata fuori una qualità globale, tra gli effettivi in campo, davvero significativa. Ed altrettanto alto è stato il tasso di competitività (e sportività) in quella del ritorno: da una parte i bianchi di Romagnolo, guidati da mister Masci e vogliosi di ben figurare e strappare il pass per i quarti proprio ai "cugini" del Montegiordano. Dall'altra, i rossoblu pometini allenati da Antonio Introcaso, seguiti molto da vicino dal sempre presente dirigente Trinchero, legato anche lui, come tutti, allo stesso Airone Pomezia.
Sfida aperta e agguerrita, con i protagonisti del Montegiordano, di forte impronta Real Pomezia, a premere forte alla ricerca delle marcature decisive in direzione quarti. Capolgimenti di fronte da una parte all'altra, con una doppietta a testa per il brillante Manuel Flore del Montegiordano e per Emiliano De Gasparis. I colpi di quest'ultimo mettono in difficoltà la retroguardia del Montegiordano, che finisce il primo tempo sotto nel punteggio: ma non nel fraseggio. 
Nell'ottica di recuperare il pari, e riacciuffare la strada verso il turno successivo, i ragazzi di Introcaso rientrano in campo nella ripresa aumentando i giri, fino a raggiungere il segno X con Manolo Volante, ancora una volta impeccabile non solo in mediana: una sua bordata da fuori piega il portiere rutulo-pometino, e rientusiasma i rossoblu. Proprio Flore, come detto, si regala la doppietta (con tanto di prolungata esultanza) con un calcio da fermo tagliato che beffa il portiere dei biancorossi. Il Colpo del definitivo K.O. per l'Airone Pomezia arriva con Morini. Termina 4-2 il risultato, con tanto di finale in sofferenza per il Montegiordano, a causa della forzata uscita di di Petricca, tra i pali, al cui posto scala come portiere occasionale il piccolo Manganelli; un portiere free-style, che alternerà uscite guizzanti e rilanci precisissimi di lunga gittata. Con una maggior concentrazione, il Montegiordano lascia scivolare via in pieno controllo gli ultimi minuti, e finisce così, con il passaggio del turno e gli abbracci sportivi tra le controparti, che con determinazione e qualità si sono contese la vittoria fino all'ultimo.
In particolare l'Airone Pomezia che, malgrado partisse con gli sfavori dei pronostici per via dell'andata, ha sfiorato la qualificazione dopo aver giocato l'intera competizione con il piglio dei grandi.
 
Passa con merito il Montegiordano, che nei quarti affronterà PCS All Stars: la selezione giallonera che, peralto, vanta al suo interno numerosi elementi di provenienza Airone Ardea. Il derby per il Montegiordano, dunque, continua.
E sarà "derby" anche tra Unipomezia e Indomita: un match dai forti connotati pometini, con Barbonetti e i suoi che dovranno vedersela contro la compagine che più ha impressionato positivamente nella competizione.
Nelle altre gare dei quarti, il Gran Caffé incontrerà l'ostica formazione di Officina Salvioni, anch'essa ricca di atleti di assoluto valore. Chiude la gara tra Trans Utd e Aria Fantini: un super big match tra due delle candidate alla vittoria finale. Solo una delle due continuerà ad inseguire il sogno: chi sarà?

Mundialito: conclusi i gironi, ecco i nomi delle qualificate ai quarti ed agli ottavi

Published in Mundialito
Saturday, 15 June 2013 02:00

Terzo turno al "Mundialito", il celebre torneo estivo organizzato da Selva dei Pini/Aics in collaborazione con Pontina calcio show. Tantissime prime firme del calcio dilettantistico laziale che si affrontano nella spettacolare cornice del Campus Selva all'insegna della sportività e della forte competitività.

 

GRUPPO A.

 

Nel turno che decide i giochi per il passaggio alle fasi successive (ottavi e quarti) è tutto facile per i già qualificati PCS All Stars, la regina del gruppo A.

Dopo le due vittorie di fila precedenti, la selezione giallonera fa en-plein anche al terzo giro di boa contro Pratica FC. Il risultato è di 4-0 per Vallo e compagni: ma la sfida contro gli azzurri aeroportuali è tutt'altro che una passeggiata. Molto compatti e stretti tra le linee sotto l'attenta guida del player-manager Tiranti, i ragazzi del Pratica chiudono tutti i varchi e, pronti a ripartire con veemenza, preoccupano in avvio la difesa delle All Stars. Molto attento Pellone tra i pali (poi nominato miglior portiere) a sventare i pericoli. Dall'altra parte, giochi di prima e fraseggi eleganti tra Cristofari e Feola, che però non trovano a lungo la via del gol. Alla distanza, i due top player riusciranno però ad infilare l'estremo difensore azzurro, mettendo in discesa una gara che, seppur con poca storia a livello di classifica, si stava facendo complicata per la selezione PCS. Ad arricchire il punteggio ci pensano Marro e Drasci: il quale con una soluzione dalla distanza, buca e sorprende il portiere. Per le All Stars, ora, è tempo di quarti.

Nell'altra gara del raggruppamento, Passione Calcio mette a segno il colpaccio contro Indomita Pomezia: termina 1-0 per Fabio Di Napoli e compagni, che passano grazie ad un gol di Gabriele Schiumarini; il quale, ancora una volta, sale sugli scudi del match. Una nuova marcatura attraverso la quale il giovane si candida fortemente come miglior goleador della kermesse. La sue rete vale 3 punti d'oro, grazie ai quali i biancoazzurri salgono a quota sei in graduatoria, superando in classifica proprio i diretti avversari dell'Indomita. Barbonetti e compagni, però, non hanno di che preoccuparsi: si classificano terzi, e passano il turno ugualmente. Come è chiaro, però, il miglior piazzamento favorisce Passione calcio, che come seconda avrà la chance di un ottavo di finale (sulla carta) più agevole. Per gli Indomiti il sogno del “Mundialito” continua, con il solito spirito di gruppo che non delude mai.

 

GRUPPO B.

 

Ultimo giro di valzer anche nel gruppo B, forse il più completo per qualità e competitività.

A guidare il girone è la schiacciasassi Unipomezia, che arriva a punteggio pieno allo scontro imperdibile e bellissimo contro il Montegiordano. Due delle formazioni più ricche di talento e accreditate, l'una di fronte all'altra, per una sfida che regala emozioni, suggestioni, e colpi d'alta scuola.

La sfida delle ore 20.00 attira tanti tifosi e appassionati, e termina con un pirotecnico e combattuto 5-4 per l'Unipomezia, la quale, dunque, con tre vittorie su tre, si aggiudica la vittoria del girone e lo sbarco ai quarti di finale. Per i Crimson di Mugnaini vanno a segno Palumbo e Celiani, sempre nel vivo del gioco con tocchi eleganti e mobilità; tripletta, poi, della star Seferi, che ancora una volta, al pari del suo partner d'attacco, non delude le aspettative. Tutta l'Unipomezia gioca bene, al pari del Montegiordano del presidente-allenatore Introcaso: che ricca di talento, si affida ad un Manolo Volante ispiratissimo non solo in fase d'inizio azione, ma anche in ottica finalizzazione: sue due delle quattro marcature del rossoblu pometini, che al pari degli avversari regalano felicità agli occhi degli astanti, con una prestazione di incredibile appeal sia sul piano tecnico che agonistico. Grandi giocate ad altissima velocità: strabuzzando gli occhi, gli spettatori assistono alla sfida nella quale entrano in tabellino anche Toscano e Flore, in un continuo susseguirsi di cambi di fronte, di punteggio e di scie positive nella gara. Alla fine, ha la meglio l'Unipomezia, con il Montegiordano che, pur sciorinando il solito bel gioco in stile Real Pomezia, non va oltre la terza posizione, valevole comunque per il passaggio del turno in un raggruppamento invero ostico.

E' seconda, invece, la compagine di Aria Fantini, che sale a quota sei punti con un perentorio 8-0. La formazione apriliana/nettunese non bada ad altro che il sodo, nell'ultima gara del girone. Consapevoli dello scontro diretto tra i due top club pometini, Sandi e i suoi non si lasciano sfuggire l'opportunità di un miglior piazzamento avendo subito la meglio di Oro e non solo: mattatore della serata è Mario Zotti, tripletta per lui e voto come miglior player della gara. Due le reti a testa per Mirko Matteo e Trippa, e una per il difensore instancabile Bressan. 

 

 

GRUPPO C

 

Straordinaria prova di forza, sia nel punteggio che nella qualità di gioco offerta da parte dei Trans Utd contro Ora Acciaio, nell'ultima gara della fase eliminatoria. Termina con un corposo 8-1 la sfida. Subito gara in discesa con le prodezze in sequenza di Attilio Bernardi (due le sue reti, oltre a numerose giocate d'alta qualità), Emanuele Cirilli (doppietta anche per lui) e di un sempre attivo Scagnetti: che operando da raccordo tra i reparti, si regala il lusso di due bei gol ed una generale prestazione sopra le righe che gli vale il titolo di miglior giocatore della gara. A segno anche il "piccolo Pirlo" Flamini, con un colpo di classe pura che pone in evidenzia le capacità cristalline e le sue doti tecniche indiscusse. Per Ora Acciaio, a segno Massimo Piacenti. Il divario, oltre che tecnico, è sulle motivazioni: i Trans sanno di aver bisogno di una vittoria e di doverla cercare anche abbastanza rotonda, alla luce della parità negli scontri diretti contro il Grand Café di Lorenzo. Che, invece, è impegnato nella sfida clou dell'ultimo appuntamento del girone contro il Selva dei Pini.

 

Il club del presidente Di Lorenzo si prepara alla sfida, importantissima in ottica qualificazione, schierando una formazione ad altissimo tasso di qualità e garanzia. Al prestigioso Alfonsi, che non bisogna di presentazioni, si affianca Di Fiandra, di recente accasatosi al Città di Fiumicino (Promozione); coadiuvati dal solito grande gruppo di top players, partendo dal floridino Fieni, dal guizzante Martini, dal baluardo difensivo Chianese, fino all'estremo difensore Crisafulli, bandiera del Città di Pomezia. Proprio lui si guadagnerà il titolo di miglior portiere, sottraendolo al fotofinish al giovane Nocerino, a sua volta autore di una prova di livello: nulla può, però, dopo una fase di equilibrio dell'incontro, contro i colpi di Maurizio Alfonsi, che con tre reti complessive porta il risultato a proprio vantaggio, conquistando anche il titolo individuale di man of the match. Per il 5-1 complessivo arrivano i colpi di bum-bum Fieni e di Alessandro Martini, mentre è di Konov la rete della bandiera del Selva dei Pini. Che, però, alla luce proprio di questa marcatura e del calcolo complessivo della differenza reti riesce a passare il turno. Terza posizione, dunque, per Nocerino e i suoi, che si qualificano agli ottavi lasciando l'ultimo gradino, valevole per la Coppa del Re, ad Ora Acciaio.

Il difficile gruppo C, dunque, vede i Trans passare al primo posto a fronte di un maggior numero di gol supera in graduatoria Gran Cafè di Lorenzo. Che ora attende con impazienza il fascino degli ottavi.

 

 

GRUPPO D

 

C'è una squadra su tutte che predilige il segno X, e possibilmente, a margine di sfide agguerrite e aperte fino alla fine. E' Pasticceria Salernitana, il club che il duo Caterini/Collina ha affidato alle sapienti mani di coach Bussone e dello scatenato Sacco, dopo il pari della scorsa settimana arriva allo scontro decisivo contro la formazione forse più completa del girone: Officina Salvioni. Conosciuta dai più per le ottime prove nelle competizioni passate e per la popolarità dei suoi tanti top presenti in rosa, la Salvioni si presentava ai nastri di partenza come la principale candidata al salto ai quarti e, poi, per il titolo. Ha avuto invece diverse difficoltà in un gruppo complesso e qualitativamente alto. E la riprova c'è stata nel round 3, quando agguantando il pareggio con un definitivo 3-3, Salvioni si è evitata complicazioni in classifica inizialmente non calcolate.

Ottima la prova, ancora una volta del tandem d'attacco della Salernitana: Magrelli e Bongars, due prime firme del calcio dilettantistico romano, sono andati in rete (due volte Magrelli, una Bongars) portando il sorriso sui volti della compagine portuale/shangaina. Ma Salvioni, che tra le proprie fila vanta personalità di spicco e calciatori di prim'ordine, non è restata a guardare ed ha trovato la porta con Piccini (due reti per il tanke, votato anche come uomo partita) e Valenza. Una sfida avvincente, ben giocata e ricca di spunti, a termine della quale la Pasticceria Salernitana ottiene un solo punto, in attesa del recupero contro Csc Impianti.  Mentre Officina Salvioni non riesce a staccarsi nel punteggio dall'ottimo Airone Pomezia, che con la vittoria a tavolino contro la stessa CSC, balza a 5 lunghezze.

Alla testa del girone è proprio Officina Salvioni, , anche in questo caso in vantaggio di una rete nel computo complessivo rispetto alla seconda classifica Airone Pomezia. Il club ardeatino/pometino passa come seconda e si dirige dunque verso gli ottavi.

Mundialito, gruppo A: Il punto sulle rose e sui risultati dei club dopo due giornate

Published in Mundialito
Thursday, 06 June 2013 02:00
Il "Mundialito" entra sempre più nel vivo. Andiamo a dare un'occhiata alle rose e ai risultati delle squadre partecipanti nel gruppo A dopo due giornate.
 
GRUPPO A.
 
PASSIONE CALCIO.
 
Giovane e motivata la compagine di "Passione calcio", che vede al suo interno elementi come Camorani, Conte, Schiumarini e Sgriccia, pronti a dare tutto sotto i dettami di coach Tiranti. Alla sconfitta all'esordio contro Pcs All Stars per 6-2 ha fatto seguito l'importante vittoria (4-2) nello scontro diretto contro Pratica FC: prestigiosa la prova del giovane Gabriele Schiumarini, con tre gol all'attivo (di Damiano Recupito l'altra marcatura) che gli sono valsi il titolo di miglior giocatore. Il proprio compagno di squadra, Fabio di Napoli, invece, si fregia nella stessa gara del titolo di miglior portiere.
Una vittoria che non solo offre iniezione di fiducia ai ragazzi di Passione calcio, ma li candida per la qualificazione agli ottavi, ad una giornata di chiusura dei gironi, in vista dello scontro diretto contro l'Indomita Pomezia previsto nel round 3.
 
 
PRATICA FC
 
Ancora a quota zero punti la formazione di Pratica di mare. In ritardo in classifica ma con ancora qualche speranza di qualificazione negli ottavi (per quanto l'ostacolo da sormontare, nell'ultima gara del girone, sia il più difficile: il Pcs All Stars) Manuel Santoro e i suoi proveranno ad onorare il torneo con una prestazione che si preannuncia coriacea.
La voglia di lasciare un segno, dopo due sconfitte, è forte: al primo turno il Pratica FC ha subito tre reti dall'Indomita, per poi cadere (4-2) contro Passione Calcio nella gara forse più importante per i propri obiettivi di qualificazione.
 
 
INDOMITA POMEZIA
 
E' uno dei club più prestigiosi e storici della kermesse estiva. L'Indomita partecipa al Mundialito con il solito gruppo storico di calciatori tra loro legati da un grande vincolo di amicizia e affinità: il portiere Marco Bergami, Bertini, Barbonetti, De Bardi, Zanotti e bomber Romagnuolo, per dirne alcuni. Un mix di esperienza, personalità e determinazione per far bene, e volare in alto per portare in alto uno dei nomi classici del calcio pometino.
Netta e indiscutibile la vittoria degli "Indomiti" nel round 1, contro Pratica FC: a segno Politi, Zanotti e Romagnuolo, e premi individuali tutti di matrice pometina (miglior portiere Bergami, miglior giocatore il brillante De Bardi).
 
Vero fiore all'occhiello dei matches del gruppo A, però, è stato il round 2, che ha visto di fronte le due candidate regine del girone affrontarsi in una sfida avvincente, aperta, e forse decisiva in ottica qualificazione: l'Indomita di Salsiccia di fronte al PCS All Stars, per un 5-2 pirotecnico ed emozionante.
Terranova e De Bardi, in gol, replicano ai colpi dei vari Daniele Mancini, Cristofari e Feola: sono però i gol del giovane Marchesano e dell'esperto attaccante Mangili a far la differenza, allungando nel punteggio il vantaggio delle All Stars, che si portano a casa anche i titoli individuali di gara (Pellone miglior portiere, Cristofari miglior giocatore) ma, soprattutto, i tre punti per allungare in classifica.
Niente drammi per l'Indomita: la qualificazione è ampiamente alla portata, nonostante qualche defezione e infortunio di troppo: nell'ultima gara della fase eliminatoria, contro Passione Calcio, gli Indomiti punteranno al bottino pieno, con gli ottavi nel mirino. 
 
PCS ALL STARS
 
E' una vera a propria selezione. Un gruppo costruito intorno al concetto del talento e dell'esperienza. Un vero mix di stelle che hanno preso parte ai vari campionati dilettantistici del territorio, in diverse categorie, guadagnandosi l'attenzione mediatica di Pontina calcio show che, attraverso le proprie telecamere, ha potuto valutarli nel corso della stagione agonistica fino a selezionarli.
Una lunga fase di scrematura che ha portato alla scelta dei nomi, con l'obiettivo finale di costruire una compagine equilibrata e talentuosa: con in porta l'highlander del calcio pontino Mimmo Pellone, la difesa è invece affidata all'esperienza dei due cursori dell'Airone Ardea Daniele Mancini e Mirko Draisci, seguiti in rosa dai compagni di club Sparaco, Vallo e Marro, che si affianca al centrale del Montello Schiavello. Tra gli altri top players selezionati emergono i floridini Beraldin, il pregevole Aquilani e il bomber Feola, che si fregia di duettare con un compagno di reparto come Cristofari, punta di cristallo e diamante del Lido dei Pini. Completa il fronte d'attacco Mangili, sempre dell'Airone Ardea. Ha ispirato molte delle scelte nella formazione delle All Stars, la prestigiosa società del Real Pomezia, dalla quale provengono Pantaleoni ed il tris di giovani talenti come Lori, Marchesano e Leone. 
Con siffatta classe a disposizione, non stupisce che, dopo due gare, la PCS All Stars si trovi a punteggio pieno. Due vittorie rotonde. La prima, più in scioltezza, contro Passione calcio: un 6-2 che ha visto Cristofari realizzare una tripletta e accaparrarsi la palma di miglior calciatore, battendo sul filo di lana il compagno Aquilani (doppietta per lui). A segno anche Beraldin, autore di una prova tutta corsa e guizzi, con i veterani Vallo (in mediana), Pellone (strepitoso con voli d'angelo da teenager tra i pali) e Mancini (instancabile sulla fascia) a guidare il gruppo.
La seconda vittoria, nel match clou del girone contro l'Indomita, è stata invece più complicata: i pometini, coriacei, esperti e di talento, rendono dura la conquista dei tre punti alla selezione PCS, che ha la meglio con un definitivo 5-2 che si allarga nel punteggio solo nel finale.
Ottima la prova di Daniele Mancini, che oltre al gol farà un lavoro di cucitura tra i reparti davvero pregevole: significativi anche gli esordi dei due juniores Marchesano e Lori, che si alterneranno rispettivamente a Vallo (il primo, in cabina di regia) e a Sparaco e Draisci (il secondo, sugli esterni). E mentre bomber Feola e Cristofari che marcano il tabellino non facendo sentire l'assenza di Aquilani pur non capitalizzando in altre occasioni, Pellone deve cedere per due volte ai colpi di Terranova e De Bardi. Saranno due giocate da applausi di Marchesano (che con un guizzo supera l'estremo difensore pometino) e di Mangili sottomisura a portare a cinque le marcature delle All Stars. Che, ora, volano a 6 punti, con un piede e mezzo ai quarti. 
La strada è ancora lunga. Per la selezione PCS, l'obiettivo è rafforzare l'alchimia del tanto talento in campo, per competere fino alla fine con tutti gli altri formidabili club attrezzati per la vittoria finale.
 

"Mundialito", gruppo B: uno sguardo ai grandi club del raggruppamento e alla situazione dopo 2 turni

Published in Mundialito
Thursday, 06 June 2013 02:00

Andiamo a dare un'occhiata anche alle ricchissime rose del raggruppamento B: uno dei gironi più difficili e nello stesso tempo più affascinanti dell'intera kermesse del "Mundialito."

UNIPOMEZIA.

E' una vera schiacciasassi. L'Unipomezia Virtus 1938, formazione vincitrice del campionato di Prima Categoria, partecipa al torneo del Selva dei Pini con molti degli effettivi che hanno reso possibile la lunga cavalcata al vertice del gruppo C di Prima, con conseguenziale sbarco in Promozione. L'obiettivo della rosa iscrittasi al torneo estivo è, chiaramente, identico: vincere, e dare spettacolo. Basta dare uno sguardo alla rosa per rendersene conto: davanti al portiere Pacioni, una difesa con i vari Oliva, Muse, Palumbo, Cesaretti; un mix di forza e classe che si evince ancora proseguendo di reparto in reparto, con Bussi e Capriati, Falconieri e Marucci a centrocampo, e vere e proprie stelle in attacco come Bogdanov, Celiani, Pisu e Seferi. Un plotone d'esecuzione in piena regola, che in effetti ha regolato con due vittorie su due gli avversari, lanciandosi a punteggio pieno in vetta alla classifica. Di grande importanza è stata la prima vittoria, contro Aria Fantini, una delle compagini più forti e accreditate dell'intera competizione. La gara è stata vibrante, combattuta, con ritmi altissimi, forsennati da entrambe le parti. Due rose straordinarie pregne di atleti bramosi di successo: prima sblocca Sandi dalla distanza, poi colpo straordinario di Seferi (che si aggiudica anche il titolo di uomo partita) e di Oliva, sempre più determinante nello schiacchiere dei Crimson. Fioccano in questa gara le ammonizioni da ambo le parti, a dimostrazione dell'importanza della posta in palio e della competitività. Ma alla meritata vittoria dei pometini ne segue un'altra, molto più larga nel punteggio, nella gara 2. Un cinque a zero netto contro il club "Oro e non solo Expert", con altre due reti (di cui una sublime) di Klaus Seferi, Falconieri, Oliva e Muse. Con Pacioni eletto come miglior portiere e, ancora una volta, Seferi top player della gara, l'Unipomezia dunque vola. Nell'ultima del girone, la sfida avvincente contro il supelativo Montegiordano: una partita che potrà dare il là alle graduatorie delle classificazioni. E' da quella gara, infatti, che si potrà scrivere una delle pagini più importanti dell'intero torneo.

ORO E NON SOLO EXPERT.

Un gruppo affiatato, desideroso di ben figurare in un gruppo d'acciaio come quello B; un raggruppamento nutritissimo composto di super-talenti, dentro il quale non vogliono partire sconfitti, né da sparring. Sono gli obiettivi di partenza di Oro e Non Solo Expert, la compagine difesa da Mastella tra i pali, Ugolini e Verna in difesa, Fabrizio e Federico Valle a centrocampo, affiancati da Cannata e Carlucci, e dai tre attaccanti Ceci, Valentino Verna e Zanobi. Non parte certo benissimo la loro avventura: una netta sconfitta contro il Montegiordano di Introcaso per 6 reti a 1 (di Federico Valle l'unica rete). Prosegue sulla stessa scia con le 5 reti subite dall'Unipomezia. La conseguenza è l'ultimo posto, come fanalino di coda: troppa, forse, la differenza tecnica e di preparazione, con un'ultima sfida all'orizzonte altrettanto ostica, contro Aria Fantini. La meta, però, è ben figurare, nello spirito del fair play e della volontà di onorare le competizione. Contro altre contendenti, in ottica prossimo turno in tabellone, Oro e non solo si propone come ousider.

MONTEGIORDANO

Porta il nome del club (in onore della propria città di origine) che il suo presidente, Antonio Introcaso, ha fondato e guidato (insieme a Massimo Caporaletti) in 3° categoria, quest'anno. Il Montegiordano, nel "Mundialito", vuol fare le cose in grande. Arrivare fino in fondo con il bel gioco, la qualità dei singoli e i dettami tattici cuciti intorno ad un gruppo di straordinaria purezza calcistica da un pool dirigenziale di prim'ordine ((Boeri, Peri, Trinchero, Petricca: sempre presenti ad incitare i ragazzi accanto al presidente/allenatore Introcaso e al suo uomo di fiducia Caporaletti). La rosa è vertiginosamente prestigiosa: l'anima della lista, infatti, è ricca dei talenti giovani e straordinari che, nell'ultima stagione agonistica, hanno preso parte al campionato di Eccellenza con il Real Pomezia. Tra i pali, il titanico Giordani. In difesa, un quartetto che non ha bisogno di presentazioni: i due centrali Morini e Delle Monache, affiancati dagli esterni Peri e Veglia, che nel corso dell'annata hanno formato, insieme a loro, la formidabile linea a quattro del Real di Punzi. E proprio il giovane tecnico, accompagnato dal suo staff, ha potuto ammirare altre stelle del suo Pomezia: i vari Fatati, Flore, Cardella, Manganelli, che hanno reso grande la stagione appena conclusa e che, ora, insieme ai vari Bianchini, Doneddu e Toscano, vogliono fare altrettanto nel "Mundialito" in uno dei gironi più difficili. Un inizio in completa scioltezza, dove oltre a giocate d'alta scuola e schemi di comprovata origine "punziana" si è visto il grande spirito di gruppo che aleggia intorno ai vari membri della rosa. Che non disdegnano, peraltro, "terzi tempi" tutti insieme, nel post partita, per cementare ancor di più una rosa già unita. Il 6 a 1 contro "Oro e non solo" all'esordio, oltre a santificare la differenza di valori, pone in evidenza un Manganelli in stato di grazia (tre reti): non sono di meno Cardella, Toscano e Fatati, che vanno in rete; sarà proprio quest'ultimo ad accaparrarsi il titolo di miglior giocatore della gara. La prova di spessore si ripete nella prestazione, ma non nel risultato in gara due, contro l'osso duro di Aria-Fantini. Con diverse defezioni dell'ultim'ora e in una gara nella quale incidono alcune decisioni arbitrali contestate parecchio dal Montegiordano (ma anche da Aria Fantini), il Montegiordano termina la sfida con una sconfitta per 4-1. Di Cardella la rete dei pometini. Complice la vittoria dell'Unipomezia, ora il Montegiordano dovrà giocarsi il primo posto proprio nello scontro diretto di mercoledì contro i Crimson. Sarà, ovviamente, una sfida davvero imperdibile.

ARIA FANTINI.

E' considerata da più parti (addetti ai lavori, competitor) come una delle principali candidate al titolo finale: classe, esperienza, ricchi passati alle spalle. Nella rosa di Aria Fantini c'è tutto per far bene, per accreditarsi come regina del girone; e, nonostante una partenza in sordina in un girone di ferro, a due giornate dall'inizio della manifestazione la possibilità che il club rossoblu possa farcela salgono vistosamente. Non è certamente in bilico la qualificazione: con "Oro e non solo" staccato, saranno sicuramente le tre big a passare il turno. C'è da capire in che modalità e graduatoria. Di certo, a guardare i nomi di Aria Fantini, è superfluo perdersi nella disamina delle ragioni per le quali siano così tanti coloro che punterebbero più di una fiches sul loro lungo cammino nel "Mundialito": con Cojocaru e Rasera tra i pali, e i vari Bressan, Tassinari, Trippa, Sandi, Ruggiero, Corsetti e Pignatello, si può già capirne la portata. Si prosegue con Zotti, Siclari, Felicini, Mirko Matteo e Grammatico ad aumentarne i giri. Nonostante questo, però, l'inizio è stato emozionante ma in salita. La rete apripista del lidense Aimen Sandi, infatti, non ha impedito la sconfitta contro l'Unipomezia di Seferi e Oliva, i cui gol sono valsi la casella 0 nella quota punti dopo un match per Aria Fantini. Poi, però, il colpo grosso contro il Montegiordano. In una gara spigolosa e complicata da un arbitraggio contestato da ambo le parti, Aria Fantini ha però trovato le marcature di Rasera (rocambolesco il suo gol), Giovanni Esposito, Mirko Matteo e Zotti. Un calcio di rigore sbagliato dai pometini, ammonizioni e un pizzico di pathos hanno concluso i giochi tra due gran belle squadre che, ora, proseguiranno il duello a distanza. Se per il Montegiordano l'ostacolo è l'Unipomezia, Aria Fantini se la vedrà contro Oro e non solo: il pronostico è tutto dalla sua parte. Staremo a vedere come andrà a finire. Dal piazzamento di queste tre grandi squadre potrà dipendere buona parte delle sorti dell'intero torneo, con accoppiamenti prestigiosi nel turno degli ottavi e dei quarti.

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